Il costruttore dentro Claude, col tuo abbonamento.
Se Claude lo usi già, non devi cambiare posto per costruire: colleghi il tuo account allo Studio con un indirizzo e gli parli da lì — app, desktop o web. Lavora sui progetti del tuo spazio, con gli stessi strumenti che ha dentro lo Studio.
https://studio.spelltech.cloud/MCP/builderIl modello è il tuo. Quindi il pensiero lo paghi già.
Quando l'agente lavora dentro lo Studio, il modello lo mettiamo noi e i token che consuma finiscono sul tuo saldo. Attraverso il connettore no: chi ragiona è il tuo Claude, con il tuo abbonamento, e a noi resta soltanto l'accesso al progetto — il contesto, lo schema, il sandbox in cui gli strumenti girano, i permessi che li controllano.
Non è calcolo: è la superficie. E si paga a chiamata, non a pensiero.
Una conversazione, e il progetto cambia
Gli strumenti che vedi passare sono quelli veri, con i nomi con cui Claude ti chiederà il permesso di usarli.
I permessi per ogni strumento li chiede Claude, a ogni chiamata: quello che vedi eseguire è quello che hai approvato.
Quattro passi, una volta sola
Serve un account Claude con i connettori abilitati. Non serve nient'altro: nessuna chiave da generare, nessun token da custodire.
- Apri i connettori di ClaudeImpostazioni → Connettori → Aggiungi connettore personalizzato.
- Incolla l'indirizzoÈ l'unico dato richiesto: niente chiavi da generare, niente token da conservare.
- Entra col tuo account SpellTechClaude apre la nostra pagina di accesso e tu autorizzi il collegamento. Il permesso è tuo e si revoca quando vuoi.
- ParlagliIn una conversazione nuova il connettore compare come spelltech-builder, e ti chiede su quale progetto lavorare.
Il modello è il tuo, quindi i token li conta Claude. A noi resta l'accesso al progetto — il contesto, lo schema, il sandbox, i permessi — e quello si paga a chiamata, non a pensiero.
Uno solo, e lui chiede su quale lavorare. Oppure ne crea uno vuoto e ci si mette a lavorare dentro.
Scrive su dev, sempre. Mandare in produzione resta un tuo gesto, e si fa dallo Studio.
Non una versione ridotta: legge, cerca, scrive, prova le azioni, guarda i log, interroga i dati, fa le schermate. È lo stesso agente della colonna sinistra del cockpit.
Gli stessi strumenti, non una versione ridotta
È lo stesso agente che vive nella colonna sinistra dello Studio: la differenza è soltanto da dove gli parli.
Elencare i file, leggerli, cercare dentro il codice, chiedere il contesto del progetto, interrogare le tabelle.
Creare e modificare file, spostarli, applicare la struttura del database, mettere dentro dei dati di prova.
Eseguire un'azione, far girare un lavoro periodico, leggere i log, controllare i tipi, scattare la schermata di una pagina.
Segreti, chiavi API, email, media, macchine, repository: le stanze del progetto sono raggiungibili anche da lì.
Cosa fa e cosa non fa
Il permesso per ogni strumento lo chiede Claude, a ogni chiamata.
Ogni modifica è su dev, e la vedi subito nell'anteprima del progetto.
Mandare in produzione è un gesto che resta tuo, dalla sezione Deploy.
Vede i progetti dell'account che ha autorizzato, e l'accesso è verificato a ogni richiesta.
Anche i tuoi progetti possono essere un connettore
La stessa strada vale al contrario: un agente che metti dentro il tuo progetto può esporsi come connettore, e allora sono i tuoi clienti a collegarlo al loro Claude per parlare con i loro dati — con i permessi che hai dichiarato tu.
Le quattro cose che capitano
L'indirizzo va copiato per intero, https compreso, e finisce con /MCP/builder — niente barra finale, niente altro dopo.
Il collegamento è legato all'account Claude che ha autorizzato: se cambi account, il connettore va autorizzato un'altra volta.
Vede i progetti dell'utente che ha autorizzato. Se ne manca uno che ti aspetti, hai autorizzato con l'account sbagliato.
Si revoca da Claude, rimuovendo il connettore: da quel momento il collegamento non esiste più.
Un indirizzo, e il costruttore è dentro Claude.
Serve un account SpellTech per autorizzare il collegamento: si apre gratis, con una dotazione iniziale e senza carta di credito.