Tre strade. Una sola arriva in fondo.
Chi deve costruire un'applicazione oggi sceglie fra un generatore di schermate, qualcuno che gliela sviluppi, oppure una piattaforma che la tenga insieme. Ecco cosa cambia — soprattutto dopo il primo entusiasmo.
Le differenze che si sentono al secondo mese
Il primo giorno si assomigliano tutti. La distanza si vede quando il progetto va online, cambia, cresce e comincia a costare.
Quello che costruisci è quello che va online
Niente esportazione, niente «ora però serve un backend». Dati, permessi, automazioni e interfaccia crescono insieme dentro la stessa applicazione, e quella stessa applicazione è quella che pubblichi.
Una copia di prova, sempre
Si lavora su un ambiente di prova e si pubblica quando si è pronti. Chi usa l'app non vede i tuoi tentativi, e ogni modifica ha un punto a cui tornare indietro.
Un kit di componenti, fino all'ultima parte
Bottoni, tabelle, moduli, schermate intere: componenti che si piegano a ogni livello e parlano col backend da soli. Il progetto nasce già bello, e non c'è la fase in cui funziona ma non si può mostrare a nessuno.
Il sorgente è tuo, e si apre da qui
Non è una scatola nera che a un certo punto si apre e ti lascia solo: c'è un editor dentro il sito, un pannello ordinato per ogni pezzo, e ogni file si legge, si corregge e si scarica.
Diventa anche un'app installabile
La stessa interfaccia si impacchetta in un'app Android, in un programma per Windows e in un eseguibile per Linux. Un prodotto solo da mantenere, quattro modi di consegnarlo.
L'AI resta dentro il prodotto
L'agente non serve solo a te per costruire: puoi darne uno ai tuoi utenti — che risponde sui dati del progetto e sa fare le cose che gli permetti — senza montare niente.
Quando serve un computer intero, c'è
Un lavoro pesante, un programma che deve girare sempre, un linguaggio che non è quello dell'app: accendi una macchina dentro il progetto, e dorme da sé quando nessuno la usa.
Il conto non sorprende
Nessun abbonamento: un saldo in euro che scende con quello che consumi, e i tetti di spesa che decidi tu. Un tetto raggiunto non spegne mai un'app già online.
La schermata è dove un generatore si ferma
- Dove arriva un generatoreLa schermatai dati sono finti
- Dove prosegue SpellTechI dati e le loro regolenascono col progettoChi può fare cosasi dichiara una voltaAutomazioni ed emaildentro il progettoProva e pubblicosempre separati
- OnlineSul tuo dominioil certificato si sistema da sé
Le domande che ci si fa DOPO aver scelto
Che è il momento in cui una scelta sbagliata si paga. Nessuna riga dice soltanto sì o no: dove la risposta è sfumata, è scritta sfumata.
Quanto ci metti a vedere qualcosa di vero
SpellTechIl primo giorno, con i dati veri già dentro.
Generatore di schermateMinuti, ma è una schermata: i dati sono finti.
Sviluppo su misuraSettimane, prima ancora di un'anteprima.
I dati e le loro regole
SpellTechNascono col progetto e stanno con lui.
Generatore di schermateLi aggiungi tu, altrove.
Sviluppo su misuraSu misura, e costano quanto valgono.
Chi può vedere e fare cosa
SpellTechSi dichiara una volta e vale ovunque.
Generatore di schermateDa montare a mano, di solito dopo.
Sviluppo su misuraFatto bene, se è stato messo a preventivo.
Le automazioni e le email
SpellTechDentro il progetto, insieme al resto.
Generatore di schermateFuori dallo strumento, con servizi da collegare.
Sviluppo su misuraIncluse se richieste.
Provare senza rompere
SpellTechAmbiente di prova e ambiente pubblico, sempre separati.
Generatore di schermateSpesso un ambiente solo: modifichi quello che è online.
Sviluppo su misuraDipende da come te l'hanno impostato.
Andare online sul tuo dominio
SpellTechUn tasto, e il certificato si sistema da sé.
Generatore di schermateCon qualche passaggio, a volte fuori dallo strumento.
Sviluppo su misuraCompreso, ma dipende da chi lo tiene su.
Un assistente AI dentro il prodotto
SpellTechLo aggiungi al progetto e risponde ai tuoi utenti.
Generatore di schermateL'AI serve a te per costruire, non ai tuoi utenti.
Sviluppo su misuraUn progetto a parte.
Un'app da installare
SpellTechLa stessa interfaccia diventa app Android, programma Windows o eseguibile Linux.
Generatore di schermateNo: resta un sito.
Sviluppo su misuraAltro preventivo, spesso un'altra squadra.
Il codice su un repository tuo
SpellTechSul GitHub della tua organizzazione, e la build torna dentro il progetto.
Generatore di schermateSolo quello che esporti, e poi è affar tuo.
Sviluppo su misuraSì, se il contratto lo dice.
Che aspetto ha, e quanto è tuo
SpellTechUn kit di componenti che si piega fino all'ultima parte: dal valore di una prop al tuo file al posto del loro.
Generatore di schermateBello subito, e tutto uguale: si riconosce da lontano.
Sviluppo su misuraQuello che ha disegnato qualcuno, e ridisegnarlo si paga.
Scrivere codice quando serve
SpellTechScendi nel codice nel punto che lo merita, senza uscire.
Generatore di schermateEsporti il progetto e te lo gestisci da solo.
Sviluppo su misuraÈ tutto codice, e serve qualcuno che lo mantenga.
Vedere e correggere il sorgente
SpellTechTutto, da un editor dentro il sito, più un pannello per ogni pezzo.
Generatore di schermateQuello che l'esportazione ti consegna, fuori dallo strumento.
Sviluppo su misuraTutto, se ti danno l'accesso al repository.
Usare il tuo abbonamento AI
SpellTechSì: colleghi il tuo account Claude e il ragionamento lo paga lui.
Generatore di schermateNo: paghi il loro, dentro il canone.
Sviluppo su misuraNon c'entra: paghi le persone.
Far girare qualcosa che non è l'app
SpellTechUna macchina dentro il progetto, che dorme quando nessuno la usa.
Generatore di schermateFuori, su un servizio che ti procuri tu.
Sviluppo su misuraUn server da affittare e da amministrare.
Tornare indietro dopo un errore
SpellTechUn punto a cui tornare per ogni modifica, più le copie programmate.
Generatore di schermateQuello che hai salvato tu.
Sviluppo su misuraQuello che ha previsto chi l'ha fatto.
Cosa paghi
SpellTechSolo il consumo reale, al millesimo, con i tetti che decidi tu.
Generatore di schermateUn canone, più i servizi esterni che ti servono.
Sviluppo su misuraGiornate di lavoro, e poi la manutenzione.
Quando il progetto cresce
SpellTechAggiungi interfacce, persone e macchine senza ricominciare.
Generatore di schermateArriva il punto in cui si riscrive.
Sviluppo su misuraCresce, al prezzo di chi lo fa crescere.
Dove non conviene, e cosa resta tuo
Le tre cose che chiederesti a un venditore onesto, scritte prima che tu debba chiederle.
Quando NON è la scelta giusta
Se ti serve un sito vetrina di tre pagine e basta, un costruttore di siti costa meno e fa prima. SpellTech ha senso quando ci sono dati, persone con ruoli diversi e cose che devono succedere da sole.
Resti libero di andartene
I dati del progetto sono tuoi e si portano via. La logica che hai scritto la leggi e la copi quando vuoi: non c'è un formato segreto in mezzo.
Se hai già degli sviluppatori
Meglio: partono da un'applicazione che funziona e mettono le mani solo dove serve davvero il loro mestiere, invece di rifare per la centesima volta accessi, elenchi e moduli.
Nessun abbonamento: paghi quello che usi
Un saldo in euro che scende con quello che l'applicazione consuma davvero, riga per riga, con i tetti che decidi tu. Niente canone, niente piani, e nessuna di queste cose è chiusa dietro un livello.
Il confronto migliore è provarla su un'idea tua.
La dotazione iniziale basta per costruire un progetto intero e vedere fin dove arriva.